domenica 19 ottobre 2014

MARTEDI’ 7 Ottobre – “IL CLOWN”

Partendo dall'idea di dover costruire per lo spettacolo dei Personaggi legati alla Clownerì Brechtiana, si è affrontato l'ampio tema del CLOWN (dalla radice islandese, alla figura spagnola a quella dell'antica roma) e si è affrontato il concetto filosofico e fisico del 'Clown' (inteso come quello del Cabaret di Karl Valentin)

- Idea della leggerezza e fragilità del Corpo/Anima di questo Personaggio, come creatura 'psicopompa' che vaga tra realtà e fantasia, tra utopia e concretezza, tra vita e morte… con ingenuità e gioco. Si è lavorato sul peso sospeso e morbido, nuvoloso e piumato…

La sospensione è stata amplificata dai Compagni utilizzati come appoggi o prese.

Una volta costruita la Sequenza si è ampliata alla Voce e all'Energia, per creare una Maschera di libertà e di Sogno.

Per ampliare questo 'sgancio' con il Reale per viaggiare oltre, si è affrontato il Tema del 'DISCONOSCIMETO' per superare la Superficie del Reale (il Volto) ed entrare nelle diversità, la complessità e la molteplicità del Profondo (gioco del Mimo con FACCIE deformi e poi Viaggio del Living Theatre nel profondo e nel cosmo dello Sguardo).

 

Esercizi ispirati :

- alla tecnica dello Straniamento di Bertolt Brecht

- alla metamorfosi della Mimesica di Orazio Costa

- alle dinamiche fisiche di Teatro/Danza di Living Theatre, Pina Bausch

- Dinamiche del Teatro Cabaret alla Karl Valentin



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