lunedì 5 ottobre 2009

Secondo Incontro dei SALTYMBANCO e YOGURT

PICCOLI Punti di Stimolo sulla Commedia di Aristofane
Secondo Incontro – LAB SALTYMBANCO
Lunedì 5 Ottobre 2009

La parola greca ???????, "comodìa", composta di ?????, "Kòmos", corteo festivo o 'baldoria' e ???, "odè", canto, indica come questa forma di drammaturgia sia lo sviluppo in una forma compiuta delle antiche feste propiziatorie in onore delle divinità elleniche, con probabile riferimento ai culti dionisiaci. Peraltro, anche i primi ludi scenici romani furono istituiti, secondo Tito Livio, per scongiurare una pestilenza invocando il favore degli dèi.

La Commedia Antica Secondo Aristotele deriva dal corteo associato alle Falloforie, feste particolari che si svolgevano per la semina ed il lavoro nei campi e alle ritualità simposiache. Essa Si divide in coro (che realmente potrebbe derivare dalle falloforie) e in parte dialogata (la cui origine è sconosciuta).
La commedia aveva inizialmente una funzione apotropaica, cioè scaccia sfortuna. Il significato è giustificato dal fatto che la commedia finiva sempre con una vera e propria baldoria (matrimonio, vittoria dell'attore comico).


poiché la commedia si propone di divertire e rallegrare il pubblico, essa prevede sempre lo scioglimento felice del nodo drammatico, il superamento degli ostacoli e delle difficoltà nel lieto fine; la tragedia invece rappresenta azioni gravi, dolorose, spesso luttuose e con esito funesto;
la commedia mette in scena per lo più personaggi di condizione sociale umile o media (piccoli proprietari terrieri, mercanti, artigiani, soldati mercenari, schiavi, cortigiane) e vicende della vita comune; i personaggi della tragedia, invece, sono di rango elevato (re e regine, divinità, eroi ed eroine) e le vicende sono tratte dalla storia e specialmente dal mito, utilizzato come repertorio da cui attingere simboli di valori e disvalori, che forniscono lo spunto per dibattere grandi temi morali, religiosi e politici;
in accordo con la quotidianità dei personaggi e delle situazioni, lo stile della commedia è «umile», cioè semplice, piano; tende a riprodurre, stilizzandolo, il linguaggio della comunicazione ordinaria; la tragedia adotta invece lo stile grande, alto, sublime, fortemente differenziato, grazie all'elaborazione artistica, rispetto alla lingua d'uso.

Quanto abbiamo detto finora vale per la forma del genere comico che conosciamo meglio: la commedia attica, che fiorì ad Atene a partire dall'inizio del V secolo a.C. Le sue origini remote (assai oscure) risalgono a feste agresti e ai riti dionisiaci della fertilità e della fecondità: l'ipotesi più probabile sull'etimologia del termine greco komodìa (da cui il latino comoedia) lo fa derivare da kòmos («corteo», «processione») e odè («canto»), cioè «canto del corteo dei devoti di Dioniso»: il coro sarebbe stato il nucleo originario di questa, come dell'altra forma teatrale, la tragedia.

Gli antichi - sempre inclini ad istituire «canoni», cioè elenchi di autori eccellenti nei vari generi letterari - indicarono i massimi rappresentanti dell'archàia e della néa in due triadi di poeti: per la commedia antica Cràtino, Èupoli, ARISTOFANE (attivi ad Atene nella seconda metà del V secolo a. C.), per la commedia nuova Filèmone, Dífiio, MENANDRO (IV-III secolo a. C.). Gli unici commediografi greci di cui possiamo leggere oggi opere intere sono i due massimi esponenti, rispettivamente, dell'archàia e della nèa: Aristofane e Mlenandro; mentre degli altri si conservano soltanto frammenti, abbastanza numerosi ma per io più di breve o brevissima estensione.

Di Aristófane (445-385 circa a. C.) ci sono state tramandate undici commedie (Acarnesi, Cavalieri, Nuvole, Vespe, Pace, Uccelli, Lisistrata, Tesmoforiazùse, Rane, Ecclesiazùse, Pluto), i cui argomenti sono strettamente connessi con l'attualità politica ateniese. Al centro degli interessi del poeta e del suo pubblico sono infatti le vicende ed i problemi dell'Atene contemporanea: la guerra del Peloponneso, che contrappose Atene a Sparta per quasi trent'anni (431-402 a. C.: appunto in questo periodo fu rappresentata la maggior parte delle commedie di Aristofane che conserviamo); gli scontri fra il partito della guerra e quello della pace; i mali e i pericoli della demagogia; la corruzione e il malcostume dominanti nella vita politica e giudiziaria; i rischi di degenerazione morale insiti nel nuovo programma educativo proposto dal movimento sofistico (e che il commediografo nelle Nuvole attribuisce a Socrate), ecc.
La potente carica fantastica ed espressiva di Aristofane è al servizio del suo impegno civile che si manifesta - secondo i moduli propri del genere comico - nella ridicolizzazione degli avversari (gruppi di potere, correnti d'opinione, singoli individui), attaccati con tutte le armi dell'aggressione comica: la satira pungente, la caricatura grottesca, il sarcasmo feroce, la beffa, l'invettiva, il dileggio e anche l'insulto personale: l'abitudine di attaccare violentemente e direttamente singole persone, chiamandole per nome, era tipica, appunto, della commedia antica; Aristofane segue questo uso, così come ricorre volentieri al turpiloquio, allo scherzo becero, al doppio senso osceno.

Per quanto riguarda i personaggi, essi sono il risultato di un processo di tipizzazione iniziatosi già con l'archaia e che porta ai formarsi di caratteri convenzionali, dotati di tratti costanti (che Menandro peraltro interpreta con duttilità e con spiccata tendenza all'approfondimento psicologico): il vecchio padre severo e attaccato al denaro; il giovane perdutamente innamorato e sprovveduto, oppure scapestrato e senza mezzi, e dunque sempre bisognoso dell'aiuto di amici comprensivi e di servi astuti; la cortigiana avida e sfacciata, capace però anche di buoni sentimenti e di generosità; il soldato rozzo, prepotente e spaccone; lo schiavo pigro e pauroso, ma al tempo stesso intelligente e scaltro, che trama ai danni del padrone vecchio per aiutare il padroncino; il lenone empio e crudele; oltre a vere e proprie «macchiette» con funzione esclusivamente comica, come il cuoco spavaldo e gradasso, o il parassita adulatore e ingordo.
Nell'incontro di oggi si inizia ad affrontare il Carattere dello
SCHIAVO PIGRO : kokuzza "Canta come un Gallo"
1) legame con lo Zanni
2) con Pulcinella della Commedia dell'Arte,
3) con il Clown Rosso del Circo,
4) con la Maschera Balinese della 'Rana',
5) incontro con i 'Buffons' francesi

domenica 4 ottobre 2009

Primo Incontro Laboratorio

Primo Studio di Danza per i Cori Greci dei Laboratori
Saltymbanco, Ludyka e Yogurt

Questi sono gli Appunti (ancora grossolani ma di buono studio e riferimento) di una prima danza per i Cori (che danzano nel grande Anello Circolare - IMMAGINE), basata sul Ritmo e l'interpretazione dei 'Forasteri' (IMMAGINE) della Canzone salentina 'E Lu Sule Calau Calau':
E LU SULE CALAU CALAU

E lu sule calau calau
mena patrunu ca me ne vau
E ci nu me ne porti
me settu an terra e fuzzu carotti
E li fazzu funni e larghi
quannu passi cu ste stampagni
E li fazzu larghi e funni
quannu passi cu te scunfunni
E lu sule calau li punti
mena patrunu facimu li cunti
E lu sule calau li risi
mena patrunu tamme turnisi
E lu sule calau le tende
allu patrunu lu muccu li pende
E ci te pende a fare
pe ddri to sordi ca na dare.

Gli uomini tengono la Posizione delle 'Flautiste' (IMMAGINI) greche (busto ritto e alto, forti, un braccio a proteggere lo sguardo dal sole e l'altro a sorreggere la linea dello sterno). Osserva stuatuario l'orizzonte.
Le Dame tengono le braccia allungate ma un pò piegate e le gambe flesse e basse, con dita della mano nella Posizione delle 'Prostitute-Tessitrici' (IMMAGINE). Si guarda la mano esterna
In Sintesi:
Intro Musicale: Dama alla Destra dell'Uomo, tenendo una Stoffa invisibile alla sua Destra; Uomo mano destra in alto e sinistra sul petto alla sinistra della Dama.
3 tempi:
1 - Dama sposta la stoffa a sinistra e oscilla corpo e mani (come un'onda), Uomo fa un passo indietro, rigido e come un vettore verso il cielo/lanciere.
2- Dama ritorna con la stoffa/mani verso destra sempre in un moto delicato di piccola onda e l'Uomo le passa dietro le spalle, sempre rigido.
3- La Dama sposta la stoffa a sinistra e oscilla corpo e mani (come un'onda), e l'Uomo fa un passo avanti, rigido e come un vettore verso il cielo/lanciere, e si trova al suo fianco destro. Nell'incedere cambia la posizione delle braccia. La sinistra va a proteggere il Sole, la destra va sullo sterno.
3 Tempi:
1- L'uomo si sporge (sempre rigido) e prende con la sua sinistra la sinistra della Dama, sfiorandola e appena toccandola. La Donna lo segue con lo sguardo.
2- L'uomo compie un mezzo giro davanti alla Dama e si va a porre alla sua sinistra, tenendo sempre il leggero contatto con la mano sinistra della copmpagna. La Donna lo segue con lo sguardo.
3- L'uomo si punta alla sinistra della Dama, con la sinistra (braccio piegato davanti al corpo) tiene la mano della compagna, con la mano destra sorregge appena il gomito del braccio sinistro di lei. Lei distoglie lo sguardo e va a guardare in avanti.
Inizia il Ritornello della canzone:
in 3 movimenti:
1- "Lu Sule Calau Calau" la Dama passa davanti all'uomo e prendendogli la mano destra con la destra forma l'incrocio. Guardano ad ogni 'Calau' da uno dei due lati, alternandosi.
2- "Mena Patrunu" Uomo e Donna si avvicinano e si sussurrano sulla Spalla
3- "Ca me na vau" la coppia si riallarga con le braccia sempre unite a croce ma verso il cielo
II Ritornello della canzone:
in 4 movimenti:
1- "Lu Sule Calau" L'uomo si rigira guardando all'esterno
2- "Calau" la Dama si rigira guardando all'esterno
3- "Mena Patrunu" Uomo e Donna si poggiano spalla a spalla e alzano la gamba destra con il ginocchio al petto
4- "Ca me na vau" la coppia esplode, lanciandosi con il passo in avanti e sciogliendo la coppia.
III Ritornello della canzone:
in movimento libero:
Durante il ritornello gli Uomini si muovono laterali, come guerrieri,
con la mano che punta l'obiettivo. Le Donne ruotano con le Stoffe immaginarie.
A "me na vau" si formano le nuove coppie.
Inizia il IV Ritornello della canzone:
Si ripete durante la Canzone tutte la prima Sequenza di 6 movimenti dell'Intro Musicale, così a "me na vau" si è arrivati con le nuove Coppie alla posizione Uomo a sinistra della dama con mano destra sotto il suo gomito.
Il testo prosegue in 4 movimenti:
1-"E lu sule" L'uomo fa un passo in avanti e la donna all'indietro, restano in contatto con le mani sinistre.
2- "Calau le tende" L'uomo si inginocchia e la Dama gli passa dietro sempre a contatto con le mani.
3- "allu patrunu lu muccu li pende" L'uomo lascia le mani, la Dama fa un giro su sè stessa e si poggia sull'uomo che la prende sui fianchi, come un vaso, nella posizione del "Lottatore" (IMMAGINE).
Lei si posa sulla spalla sinistra del suo Compagno...
e poi...
alla prossima Lezione!

Per i Laboratori!

Buondì Signori e Signorine, iscritti ai Laboratori BEY di Vania
riassumo ciò che sino ad ora ho esposto e so dei nostri
3 Percorsi Laboratoriali:

SALTYMBANCO = si vedrà 3 volte al Mese di Lunedì sera dalle 20.30 alle 23.30 e 1 quarta volta Riunito con gli altri 2 Laboratori.
Lavoreremo sulla Commedia Greca Antica, con il grande autore Aristofane -400 av.C.
Per questo mese di ottobre (attendendo iscrizioni) saranno uniti al Percorso Yogurt che invaderà i Lunedì!
Come adesioni:
Certi che garantiscono una Presenza costante e quindi un Ruolo corposo:
1- ANDREA
2- CARMINE
3- SERGIO
4- GIULIA
5- ALESSANDRO
6- FRANZ
Che ci vogliono essere ma magari con un impegno leggermente minore e qualche possibilità di assentarsi:
7- CHIARA
8- CLAUDIA
Che NON mi hanno ancora confermato ma mi piacerebbe MOLTISSIMO restassero dei nostri (FATEMI SAPERE!):
9- MASSIMO
10- ILARIA
e forse nuovi:
11- Cugina di Chiaretta! (???)
12- Amica di Alessandro! (???)

LUDYKA = si vedrà 3 volte al Mese di Martedì sera dalle 20.30 alle 23.30 e 1 quarta volta Riunito con gli altri 2 Laboratori di Lunedì.
Lavoreremo sulla Commedia Greca di mezzo, Ellenica, con l'autore minore Antifane -350 av.C.
Come adesioni:
Certi che garantiscono una Presenza costante e quindi un Ruolo corposo:
1- ALESSIO
2- ENRICO
3- MASSIMO
4- FEDERICO
5- VALENTINA
6- LOMBARDI
7- SERENELLA
8- CLAUDIO
9- LAURA
10- GABRIELE
11- STEFANO
12- FEDERICO
Che ci vogliono essere ma magari con un impegno leggermente minore e qualche possibilità di assentarsi:
13- ROBERTO
14- ELISABETTA
15- CHIARA
16- IRENE
17- KATIA
Che NON mi hanno ancora confermato ma mi piacerebbe MOLTISSIMO fossero dei nostri (FATEMI SAPERE!):
18- MOMO

YOGURT = si vedrà 3 volte al Mese di Mercoledì sera dalle 20.30 alle 23.30 e 1 quarta volta Riunito con gli altri 2 Laboratori di Lunedì.
Lavoreremo sulla Commedia Greca Moderna, con il grande autore Menandro -250 av.C.
Per questo mese di ottobre (attendendo iscrizioni) saranno uniti al Percorso Saltymbanco, invadendo i loro Lunedì!
Come adesioni:
Certi che garantiscono una Presenza costante e quindi un Ruolo corposo:
1- MICHELA
2- FATIMA
Che ci vogliono essere ma magari con un impegno leggermente minore e qualche possibilità di assentarsi:
3- FRANCESCA
Che NON mi hanno ancora confermato ma mi piacerebbe MOLTISSIMO restassero dei nostri (FATEMI SAPERE!):
4- GRAZIELLA
5- DOMENICO
6- GIANLOVE
Attendiamo molte nuove iscrizioni:

*** 1 Martedì al mese che resterà libero dal Laboratorio LUDYKA verrà
occupato da Seminari intensivi (di 1 sera da 3 ore) al Costo di 10 Euro per gli Esterni e 5 Euro per i nostri Laboratori, su vari Argomenti, utili alla crescita attoriale e magari anche alle nostre Commedie!***

Andate in scena previste per ora:
- Tripla al Teatro Ygramul (Festa delle Grandi Dionisie)
Ven 18 - Sab 19 - Dom 20 Giugno
- Tripla in giro per Roma
lun 21 - Mar 22 - Merc 23 Giugno
- Tripla a Viterbo per la festa di Ludika
ven 25 - sab 26 - dom 28 Giugno
Poi altre date in 2 o 3 Anfiteatri Greci:
- Sutri ???
- Formia
- ???

giovedì 1 ottobre 2009

Sta ripartendo il Laboratorio SALTYMBANCO!

Ricomincia anche il ciclo 2009 - 2010 del Percorso Laboratoriale SALTYMBANCO!

Se siete interessati il lavoro è tutti i Lunedì dalle 20.30 alle 23.30.
In
realtà il Gruppo è al completo e sin troppo numeroso (circa 14 attori), ma se
siete curiosi venite a vedere il Laboratorio e potrete inserivi nel percorso
Yogurt o Caryllon!
Sul Numero di Teatreie n.34 troverete Maggiori Informazioni
o sul Sito nello Spazio dei Laboratori.
Per info :
cell 39226832003
sms
3314703950
mail ufficioygramul@libero.it

Sta ripartendo il Laboratorio SALTYMBANCO!

Ricomincia anche il ciclo 2009 - 2010 del Percorso Laboratoriale SALTYMBANCO!
Se siete interessati il lavoro è tutti i Lunedì dalle 20.30 alle 23.30.
In realtà il Gruppo è al completo e sin troppo numeroso (circa 14 attori), ma se siete curiosi venite a vedere il Laboratorio e potrete inserivi nel percorso Yogurt o Caryllon!
Sul Numero di Teatreie n.34 troverete Maggiori Informazioni o sul Sito nello Spazio dei Laboratori.
Per info :
cell 39226832003
sms 3314703950
mail ufficioygramul@libero.it

martedì 11 agosto 2009

Quante cose in questa Estate!!!

Buondì pubblico e amici del Teatro Ygramul.
In questi mesi di Luglio e Agosto, non siamo riusciti ad aggiornare il nostro Sito perchè in realtà sono accadute MOLTISSIME cose.
Con un pò di tempo lo aggiorneremo, intanto sintetizzo in pochi cenni:
- a fine Giugno ha preso vita una magnifica IX Edizione di LUDIKA 1243 (la migliore a mio dire!) FOTO 1
- da fine Giugno ad oggi (ancora fino al 20 Agosto) gli Ygramul hanno fatto vivere un Progetto di Massimo e Monica con decine e decine di micro serate di teatro e letture alla Festa del Libro di Castel sant'Angelo, molto carino e stimolante! - FOTO 2
- i primi di Luglio Ygramul ha condotto il suo primo breve Percorso a Scampia, quartiere 'favelas' e malfamato di Napoli, andato benissimo e ottima base per un Progetto da tenersi tutto l'anno.
- a fine Luglio siamo partiti per Avignone Off, anche quest'anno stupefacente! Eravamo un Pulman di 33 tra Laboratori (il Gruppo Inferno!), utenti del Centro di Salute Mentale e Ygramulli... insomma "ET VOILA'!" - FOTO 3 e FOTO 4
- i primi di Agosto eccoci a Cly, in Val d'Aosta, con i Giullari a fare Fuochi, Commedia dell'arte e Animazione. Principio di una Turnè che si farà il prossimo anno! - FOTO 5
- e per finire (ma Agosto ancora è lungo) sono cominciati gli annuali lavori di ristrutturazione del Teatro, preparandoci al IV Anno! - FOTO 6
... intanto Fiammetta Mandich è al lavoro al Festival di Edimburgo...
.... Simone Di Pascasio si prepara per il suo ingresso nel Nuovo 'Affabulazione' che aprirà al pubblico a Novembre...
... il nuovo Gruppo Tempesta si avvicina all'innovativa versione di The Tempest (abbiamo studiato ad avignone, ah! ah!) che vivrà ad Ottobre! - FOTO 7
Beh... mi pare abbastanza! Un inchino e un pò di Riposo- FOTO 8 e 9 (Vania)

lunedì 10 agosto 2009

LABORATORI YGRAMUL per il 2009-2010

Buondì Laboratori Saltymbanco, Ludyka e Yogurt!
Inizia il complesso Progetto per i Laboratori dell'anno
2009-2010 e ci saranno mooolte novità (come vi avevo un pò
accennato alla Cena post-Inferno).
Se v'interessa e vi incuriosisce proseguire il nostro
impervio viaggio Teatrale, se credete di essere ancora stimolati
dal Gruppo e dal mio modo Patafisico di fare Teatro, se
vi va di crescere artisticamente ancora assieme:
venite a Ygramul SABATO 12 Settembre - ore 22.00
FESTA d'inaugurazione del IV Anno del Teatro Ygramul
(3 Euro d'Ingresso) in cui balleremo, ascolteremo la musica
di Claudio Zilli ("Gli alieni siamo noi!") e potrò presentarvi
la mia idea per quest'anno di 'Scuola B.E.Y.' : La Commedia Greca!
Una buona occasione per rincontrarci dopo l'Estate, capire quanti saremo nei vari Laborartori (nuovi ingressi o vecchie uscite), fare il
Calendario per il funzionamento di questo IV Anno dei Laboratori
al Teatro Ygramul.
Ciao da Vania!